Traslocare con dei bambini piccoli è possibile!

Molti di voi staranno pensando sicuramente che non sia possibile e che sia pura utopia anche solo pensarlo e che sia meglio rivolgersi a dei babysitter o a dei parenti, dei nonni ad esempio, che ti tolgano il peso di questo gravoso problema.

Ma noi vi diciamo che la soluzione sta tutta nella programmazione e nell’organizzazione. La cosa importante è non farsi prendere dal panico ed andare in bambola magari scambiando uno scatolone con il proprio bambino e lasciando invece in mano ai traslocatori il proprio figlio che magari sarà traumatizzato dall’esperienza più di voi, visto il viaggio non felice all’interno del camion assieme a dei compagni di viaggio non troppo socievoli come gli scatoloni o i mobili.

Spesso quest’esperienza può spaventare e può assumere i contorni di un incubo ad occhi aperti per gli stessi bambini.

I bambini si affezionano sempre ai loro spazi e ai loro oggetti, e stravolgere i loro confini e quindi le loro sicurezze può avere delle conseguenze.

 

Prima di tutto è fondamentale parlare a tempo debito con i bambini del trasloco, onde evitare degli sbalzi troppo eccessivi in cui si sottopone il bambino, facendogli cambiare aria da un giorno all’altro.

E’ importante infatti fargli capire le motivazioni della scelta e parlarne con gioia e positività. E’ importante quindi coinvolgerla nel processo di scelta e di cambiamento, in questo modo si sentiranno parte del progetto e del cambiamento anche loro.

Esplorare insieme i dintorni della nuova casa e immaginare insieme la nuova casa, fantasticandoci e inventando anche parti che gli piacerebbe aggiungere di essa.

Importante poi è tentare di mantenere gli stessi ritmi e le stesse routine anche durante i giorni del trasloco, come la cena assieme e l’orario per andare a dormire, perchè tutto ciò gli darà sicurezza e gli trasmetterà continuità col passato e non farà vivere loro il distacco dal precedente “nido” con troppa violenza.

Celebrare il distacco dalla vecchia casa inoltre è un bel modo per sottolineare nella maniera più positiva possibile il passaggio.

 

La prima cosa da fare nella nuova casa poi ovviamente è sistemare la cameretta dei bambini: organizzare le loro cose e i loro giochi, ricreare subito i loro spazi più intimi e privati dandogli loro una dimensione subito comoda anche nel nuovo “nido”.